Home Repertorio W.A.Mozart - Eine Kleine Nachtmusik K525
W.A.Mozart - Eine Kleine Nachtmusik K525 PDF Stampa E-mail

EINE KLEINE NACHTMUSIK - PICCOLA SERENATA NOTTURNA

La serenata in Sol maggiore K 525 è un'opera concepita per piccola orchestra per soli archi,
apparentemente semplice strutturalmente, ma ricca di momenti espressivi diversi anche all'interno
di un unico movimento. Mozart termina di scrivere il brano il 10 agosto 1787, poco prima di
partire per Praga dove deve completare il "Don Giovanni". Originariamente la serenata comprendeva
due minuetti di cui il primo, perduto, si collocava tra l'allegro del primo movimento e la romanza.
La composizione si presenta oggi con soli quattro movimenti e rientra in questo modo nel canone
della sinfonia viennese.
La serenata inizia con l'allegro che presenta un tema famosissimo di grande impatto. Il carattere
del primo movimento è particolarmente invitante all'esecuzione brillante, ma per quanto mi riguarda
amo particolarmente l'esecuzione che ne fa Karl Böhm con un tempo più moderato ma chiedendo un
colpo d'arco corposo specialmente nello staccato e nel ribattuto. Questo stesso colpo d'arco
diventa poi ancora più necessario nella romanza nel movimento di semicrome della parte in minore.
Il brano in se non presenta particolari difficoltà nella direzione, ma è complesso trasmettere
all'orchestra l'idea esecutiva giusta per ottenere il colpo d'arco e quindi il suono e quindi
il carattere che si vuole esprimere. Il rischio da evitare è un'esecuzione come tante altre,
che, in Mozart, trovo sia particolarmente frequente.
Non credo sia banale una riflessione sullo stacco del tempo iniziale di ogni movimento, quale
elemento fondamentale per la produzione dell'idea sonora e musicale desiderata. Una buona orchestra
una volta iniziata l'esecuzione suonerà a tempo e correttamente, ma sarà nel gesto d'attacco, nella
sua ampiezza, nella sua preparazione e nella sua velocità che avrà indicazioni sull'idea musicale
che chi dirige vuole trasmettere.